giovedì 16 giugno 2011

La Betulla



Ieri sera altra "uscita con coupon".
Questa volta ne ho approfittato per rivedere una compagna delle elementari e "curiosare" in un ristorante segnalato dalla Guida Michelin.
Il locale si compone di varie salette che rendono l'ambiente più intimo e raccolto, molto meno caotico del classico salone enorme.

Il coupon prevedeva il "menu dello chef", quindi a sorpresa, in ogni caso prima di iniziare ci elencano le prelibatezze che ci aspettano.

Ci propongono una carta dei vini di dimensioni enciclopediche, ma Cinzia "non collabora" per cui mi accontento di un calice di ottimo Nebbiolo.

Il cestino del pane presenta varie tipologie, tra cui uno splendido panino alle noci.

Un calice di prosecco (giustamente perlato) accompagna lo stuzzichino.

Su un letto di insalatina fresca è adagiata una quenelle di formaggio caprino lievemente aromatizzato.

Per accompagnarlo hanno scelto tre pomodorini spellati leggermente appassiti al forno.

E per dare croccantezza al piatto hanno aggiunto una tiepida cialda di pasta.

Proseguiamo con un tris di antipasti, composto da vitello tonnato in salsa antica, acciuga al bagnetto verde (e che bagnetto!) e una quenelle di insalata russa.

Quando ci hanno elencato il menu, ci hanno sicuramente detto di quale pesce fosse il trancetto avvolto in capelli d'angelo e servito su un'emulsione di salsa di pomodoro.. ma ... ovviamente non me lo ricordo... però ricordo assai bene il sapore.. yummmmmmm
Ho dovuto cercare il nome del pesce nel menu... è il sugarello.

Ultimo degli antipasti, ma primo nelle nostre preferenze, uno splendido piatto con due fiori di zucca in pastella ripieni di magro ....superlativi... serviti su una vellutata tiepida ... fantastica!

A questo punto arriva il primo piatto: i ravioli di cappone.

Mentre li gustiamo, Cinzia ed io cerchiamo di decifrare l'origine della passata in cui sono serviti...alla fine decidiamo che sia frutta... e .. indovinato!

Quando vengono a ritirare il piatto chiediamo, la risposta è "passata di kiwi".

Spettacolo!

Mai pensato che mi potessero piacere così dei ravioli di cappone in passata di kiwi.

Abbinamento quanto mai insolito, ma sicuramente azzeccato.

Passiamo al secondo piatto.

Su un letto di piattoni croccanti al punto giusto e serviti con ventresca sott'olio, ci sono tre fette di scaramella cotta sottovuoto a bassa temperatura: un burro...si scioglie in bocca.

Per chi non sapesse cos'è la scaramella....beh.. informatevi! =D

No no..dai.. ve lo spiego...

E' un taglio di carne bovina che di solito si utilizza per il bollito, non è magrissimo, ma proprio per questo risulta molto morbido.

A questo punto, fossi in un altro locale, il dolce lo eviterei.

Un po' perché "io non sono da dolci", un po' pensando alle calorie fin qui ingerite.

Invece... qui...

Come si fa a resistere ad una splendida tarte tatin di pesche?

Due dischi di pasta sfoglia con una dadolata di pesche.
Il tutto tiepido.

Ci viene servita con frutti di bosco e una pallina di gelato alla salvia.

Cinzia non prende il caffé, per cui non lo chiedo neanche io.

Ci portano comunque la "piccola pasticceria".

5 varietà di biscottini secchi..uno più buono dell'altro.

Amaretto e "brut e bun" tiepidi...
Lingue di gatto... mignon con confettura...
E per finire...rotolino di cioccolato da urlo!

Ah...nella foto ne manca già qualcuno perché erano troppo invitanti..e mi stavo dimenticando lo scatto!!

Uscendo non ho resistito...e ho fotografato anche due menu esposti.
Così ho avuto modo di leggerli con calma.
Peccato che quello "alla brace" sia in programma solo giovedì e venerdì prossimi, perché sembra veramente qualcosa fuori dal comune...

Mmm.... se non avessi già impegni...soprattutto con la bilancia...ah ah ah


Senza dubbio un locale di classe, materie prime di ottimissima qualità, lo chef riesce a sposare tradizione e innovazione in abbinamenti veramente particolari.
Da tenere in considerazione se si vuole fare "colpo" su qualcuno.

Noi con il buono abbiamo speso in totale 58 euro (il menù dello chef era dichiarato essere 92 euro per due persone).

Il nostro secondo piatto, per fare un esempio, alla carta risultava essere 16 euro.

Ok. Non si può dire che sia economicissimo, ma la qualità merita. E non ha mica detto nessuno che si debbano mangiare per forza 5 antipasti, primo, secondo, dolce... giusto? ;)


Provato il 15/06/2011

mercoledì 8 giugno 2011

Decameron

Ed eccoci di nuovo qui, a commentare la seconda "cena con coupon" insieme a Lorena.
In realtà è la quarta... ma per le prime due non avevo ancora aperto il blog, per cui niente recensione. ^_^
Devo ringraziare Lorena, perché anni fa fu lei a portarmi alla mia prima cena giapponese...dove pesce crudo e wasabi furono una rivelazione.

Un mesetto fa trovo on line una bella offerta per sushi e sashimi, in un locale che non conosciamo. Ovviamente la propongo a Lorena, la quale, ovviamente, accetta al volo.

Il locale non è molto lontano da Piazzale Valdo Fusi. Mentre aspetto che Lorena arrivi faccio un giretto in zona e scopro tanti negozi chiusi e strade diventate pedonali o con lavori in corso....un po' una tristezza.

Arriva Lorena. Arriviamo al locale.
Ottimo! Anche qui il menù (con i prezzi) appeso fuori.

L'interno è molto cupo. Tutto nero. Arredamento, pareti...scopriremo che anche i piatti saranno neri!

Bevande
Entriamo. Ritirano i nostri coupon e ci fanno accomodare.

In un attimo arrivano due calici di prosecco, a cui aggiungiamo un'acqua frizzante.

Due chiacchiere, mentre vediamo passare splendidi piatti (neri) con sushi e sashimi (un'anticipazione dei nostri) e qualche pizza (non ricordo se anche i piatti delle pizze fossero neri.. uhmmm.... ma le pizze avevano un bell'aspetto).

Sushi e Sashimi
Arriva il "piatto forte" (rigorosamente nero) su cui sono collocati in bell'ordine i nostri 18 pezzi di Sushi, qualche fettina di zenzero e una splendida "punta di cucchiaino" di wasabi che immediatamente andiamo a sciogliere con la salsa di soia nel ciotolino rettangolare (nero).

Adoro la rigorosa disposizione del sushi dei piatti giapponesi! ^_^

E cominciamo a gustare quello che si rivela pesce di ottima qualità (almeno a parer nostro).

Dopo qualche minuto arriva anche il piatto con il Sashimi, 8 pezzi che comprendono due splendidi gamberi rossi.. mmm...

Gelato
Concludiamo la serata con tre palline tre di gelato al the verde, che ci viene servito..udite udite.. in normalissime coppette di vetro (non nere)!

Veramente una piacevole scoperta.

Chiude la cena ovviamente il caffé che si rivela particolarmente aromatico.

Sarà merito del the verde? ;)

Conclusioni
Con i coupon in mano spendiamo veramente poco (41 euro in due), ma senza... ahi ahi .. note dolenti... i prezzi sono altini.
Il solo piatto di Sushi a menù è riportato a euro 22.
Vero è che per pesce crudo di ottima qualità bisogna pagare...


Provato il 07/06/2011

BonBocon


Come da tradizione ormai consolidata, il 2 giugno è d'uopo che io offra il pranzo al ristorante ai miei genitori, per festeggiare l'anniversario del loro matrimonio.
La ricerca è come sempre volta ad un ristorante che offra anche il pesce, visto che in casa si cucina poco e a mamma piace molto.
Decidiamo per il BonBocon, ristorante-pizzeria frequentato spesso in passato, ma "abbandonato" da un po'.
L'arrivo del cestino del pane è una bella sorpresa: panini caldi, alcuni con semi di zucca, appena sfornati...una tentazione.
Scegliamo il bianco sfuso della casa, e devo dire, buono.

Antipasti
Già sugli antipasti i miei genitori ed io facciamo scelte diverse.


Per loro insalata di polpo con patate.
Ovviamente la assaggio anche io.
Tiepida, polpo abbastanza tenero, una giusta spolverata di prezzemolo tritato, ottima percentuale di polpo rispetto alle patate, che però non risultano essere molto adatte ad essere mangiate in insalata in quanto un po' troppo farinose.

Per me scelgo qualcosa di fresco: la tartare di tonno con agrumi.
Presentazione artistica con rametto di timo e fette di arancia e limone.
Giusto equilibrio di olio e limone.

Devo dire...veramente ottima.

Primi
Come seconda portata papà sceglie ovviamente un primo, i tagliolini BonBocon, con panna, funghi, prosciutto.

Un filo troppo di sale impedisce di assaporare appieno un sugo ricco di gusto e ingredienti che altrimenti si sposerebbe benissimo con gli ottimi tagliolini.












Secondi

Per mamma (ma c'erano dubbi?) il secondo piatto sono le cozze alla tarantina.
Anche qui però il cuoco eccede con il sale. Forse è un bene, perché altrimenti il sughetto "chiamerebbe" una quantità incredibile di pane per essere "asportato" tutto...senza lasciarne una goccia...mmmm....





Io "cedo" al fritto misto di pesce, che si presenta abbastanza vario con anelli, gamberi e sarde. All'apparenza sembra abbastanza leggero, ma nel pomeriggio richiederà qualche aiutino e una sana passeggiata per essere digerito... uhmmmmm....
O forse la colpa della mia lenta digestione è delle patatine?
Ne prendiamo una porzione in tre, e nonostante questo non riusciamo a finirle... sono .. troppissime!






Dolci
Mamma asapora un sorbetto al limone (con correzione di vodka).
Io al dolce rinuncio, ma non rinuncio ad assaggiare il bonet di papà. E devo dire.. sono quasi pentita di non averne preso uno anche io. E' abbastanza cioccolatoso come piace a me... la prossima volta.. cedo!

Conclusione
Dopo i tre caffé, come da tradizione, "spedisco" fuori i miei e vado alla cassa.
30 euro a testa non mi sembrano eccessivi per il nostro pranzo di anniversario.
Speriamo solo che la prossima volta il cuoco si ricordi di non eccedere con il sale... e che la sottoscritta si ricordi di non prendere il fritto. ;-)


Provato il 02/06/2011