lunedì 12 dicembre 2011

San Michele


(Avigliana, provato il 02/12/2011)

Finalmente Lorena ed io riusciamo a vederci dopo mesi.

Decidiamo di sfruttare un coupon preso qualche tempo fa, in un ristorante che promette di essere molto particolare.

La location è nuovamente fuori Torino, nel centro storico di Avigliana.


Il locale è piccolo piccolo, pochi tavoli, molto intimo.


L'acqua frizzante nella bottiglia etichettata "Bvlgari" fa un certo effetto.... =D


Il coupon prevede un calice di vino; ci viene offerto un Prosecco della Valdobbiadene come aperitivo e decidiamo di farci accompagnare da questo fino al termine degli antipasti.




Gli Antipasti
Il pane, fragrante e aromatico, sembra fatto in casa.

Come pre-antipasto, ci viene servito un bicchierino con una crema di melanzane affumicate, stracciatella, pomodorino appassito, olio extravergine e timo: spettacolare.

Il primo antipasto proposto è una millefoglie al sesamo, con spuma di porri: incantevole l'abbinamento tra la morbidezza della spuma e la croccantezza della pasta sfoglia.

A seguire assaggiamo una lingua di vitello cotta a bassa temperatura in un fondo bruno con frutti rossi reidratati: si scioglie in bocca.




Il primo
Con il primo, cambiamo vino. Ci viene proposto un calice di Freisa particolare, vinificata come fosse un Barolo.
Che dire....credo sia il vino più buono che abbia mai asssaggiato.

I ravioli (rigorosamente fatti in casa) hanno un ripieno di patate ratte (patate di montagna) e toma d'alpeggio.


Sono semplicemente saltati al burro con un'aggiunta di un ragù di bacon per dare sapore.



Il secondo

Il secondo proposto è nella piena tradizione piemontese, forse mi sarei aspettata qualcosa di un po' più ... come dire... teatrale? ricercato?


Bollito in verza accompagnato da un trionfo di "bagnet verd", molto gustoso e tenero.







I Dolci
Tra i vari dolci proposti (tutti di produzione propria), Lorena sceglie una torta di mele renette, la cui pasta frolla gustosissima si sposa molto bene con l'acidulo della mela.

Io opto per il tradizionalissimo bonet, che si presenta con un'ottima consistenza e molto aromatizzato agli amaretti.

Il caffé è accompagnato dalle coccole, biscottini secchi tra cui alcuni al cocco... sublimi.
Il coupon da 39 euro non copre tutte le spese, per cui aggiungiamo 10 euro a testa (se non ricordo male sono esclusi dal coupon acqua, caffé e il secondo bicchiere di vino).

In ogni caso, quando usciamo, controllo il menù appeso fuori.
Il menù degustazione (due antipasti, primo e secondo) è comunque proposto a 25 euro.

Non male davvero: un altro ristorante in cui tornare, magari per un'occasione particolare.

mercoledì 30 novembre 2011

Rosso di Sera


(Beinasco, provato il 29/11/2011)
 
Lo so... lo so... sono stata latitante... 
Non è che in questi mesi non sia uscita a cena, ma... vuoi la pigrizia, vuoi qualche cena non proprio da recensione...non ho scritto nulla.
Ecco...se devo essere sincera sono pentita solo di non aver scritto la recensione dei "gufi", splendido localino dove mi ha offerto la cena un Amico Speciale, ma...diciamo che conto di tornarci, e ricambiare il favore all'Amico Speciale... ;)
Intanto, proprio con lui, ieri sera ho "speso" un simpatico coupon in un posticino che terrò in mente.
Ma partiamo dall'inizio.
Il locale si trova a Beinasco, alle porte di Torino.
E' aperto da poco meno di un anno e si appoggia ad una splendida macelleria a pochi metri dal locale (abbiamo curiosato dalle vetrine).

Varchiamo il cancello, saliamo la scaletta ed entriamo.
Il locale è piccolino, con la reception subito sulla destra, poi la griglio-cucina in vista, quindi i tavoli, ben distanziati: finalmente un locale dove non si mangia uno sull'altro!

Le pareti sono con i mattoni a vista e l'illuminazione è ottima.
Ci portano il menu da cui scegliamo l'antipasto, il taglio di carne da grigliare, il contorno.

Gli Antipasti
L'attesa per gli antipasti è inspiegabilmente lunga, vista la tipologia scelta...tutti e due crudi, nel frattempo ...acqua con le bolle e ... cominciamo a degustare il Barbera DOC del 2009...superbo.
In ogni caso i piatti valgono la lunga attesa: ottima presentazione e squisitissimi.
Il carpaccio di Angus, leggermente affumicato, si scioglie in bocca e le fettine (un paio in più non avrebbero guastato) spariscono in un istante.
Stessa sorte (quella di sparire ....) tocca alla battuta a coltello con senape e capperi, capperi veri. L'unica "pecca" (dal mio punto di vista) è la grana troppo fine della carne, la preferisco sempre un po' meno sottile...

I Secondi

Come "piatto forte" ho scelto una Tagliata di Angus, il menù recitava "300 gr" e devo dire che quando arriva l'impatto visivo è splendido.
E' cotta esattamente come l'avevo chiesta (cioé al sangue).
La assaggio... squisita.
Con la scusa che "devo recensire", assaggio anche la Reale di Vitella scelta dal mio Amico... beh... che dire....
E' ancora più tenera e saporita della mia tagliata di Angus.
Mi pento della scelta?
No, no...al massimo la prima volta che torno la prendo anche io!

La grigliata mista di verdure si presenta con una falda di peperone, tre fette di zucchina e una fetta di melanzana, tutte rigorosamente fresche e non surgelate.
Le patate alle erbe... yummmm ... davvero gustose e le porzioni sono più che discrete.


I Dolci

Passiamo al capitolo dolci (produzione propria, ci dicono).

Il tiramisù è una spuma leggerissima e davvero squisita.

Il bonet dall'aspetto cioccolatoso è morbido e sodo allo stesso tempo e, fortunatamente per me, non dolcissimo, anche se me lo sarei aspettato effettivamente "più cioccolatoso"!

Piccola nota "dolente".. il caffé non incontra i gusti del mio Amico Speciale.
Peccato.

Il coupon da 39 euro copre tutte le nostre spese (il conto totale avrebbe superato i 74 euro).
La qualità delle materie prime è sicuramente ottima (sale grezzo nel macinino e olio extravergine in bottiglia al tavolo compresi).

Direi che il locale è approvato in pieno!

venerdì 15 luglio 2011

Non solo vino

(Almese, provato il 14/07/2011)

Ed eccoci di nuovo a noi. :)

Altro coupon, altro ristorante, sempre con Lorena. E finora, con lei, sempre azzeccato tutto!

Approfittando dell'estate e delle ore di luce, questa volta andiamo fuori Torino: destinazione Almese.

Il coupon propone a 10 euro a testa il menù degustazione, solitamente a 25 euro.

Il locale si trova al piano terreno di una villetta in paramano.

Ci fanno accomodare nel dehor. Tovaglia e tovagliolo marrone scuro, coprimacchia crema: ottimi accostamenti. Il bicchiere dell'acqua ha sul fondo il grappolo d'uva logo del locale: veramente carino! ^_^

Dal menù possiamo scegliere solo il secondo piatto (visto che i 3 antipasti e i 2 primi li assaggeremo tutti).
Escludiamo le quagliette laccate al miele e la tometta langarola in speck grigliata.
Poi scoprirete cosa abbiamo scelto... ih ih
Ma prima...

Antipasti

Cominciamo con uno stuzzichino: uno scodellino di insalata russa accompagnato da tre gnocchi fritti.

Poi arriva il vassoio con il tris di antipasti veri e propri.

Il flan di verdure ha giuste sia consistenza che temperatura ed accompagnato da un'emulsione di pomodoro che ben si sposa al suo sapore delicato.
Le classiche zucchine ripiene (ottimo il ripieno) sono accompagnate anche da due pomodorini, anch'essi ripieni.
E per concludere due splendidi fiori di zucca con ripieno alla ligure, cioé con patate e basilico, affiancati da una dadolata di pomodori.
Devo dire... tutto ottimo.

Primi

Sparisce il piatto degli antipasti e arriva il cucchiaio, subito seguito dal piatto con la vellutata di piselli con burratina: una gioia per il palato.

Sarà che adoro le vellutate?? ^_^

Il secondo "primo" si rivela essere un piatto di penne di Gragnano (un filo filo troppo al dente) condite con zafferano, zucchine, fiori di zucca e semi di papavero: davvero un bell'abbinamento.
Si "lasciano" davvero mangiare...

Secondo

La nostra scelta è caduta sul "piatto carpionato": zucchine, melanzane, bistecca e uovo.

La bistecca è piccolina, ma il carpione è delicato.

L'uovo fritto si rivela essere di quaglia e dà il giusto colore (e sapore) al piatto.
Ci propongono un dolcino... ma c'è posto solo per il caffé...sarà per un'altra volta perché l'idea è quella di tornare...

Conclusioni

Bel locale, ottimo menu degustazione, e quello alla carta invoglia a tornare.

Mi è "rimasto lì" il tris di crudo: battuta di fassone, vitello piemontese e salsiccia di Bra.

E poi il filetto di fassone alla Woronoff...

E magari l'assaggio di qualche dolcino...

Paghiamo con il coupon (20 euro) a cui aggiungo 9 euro di bevande (mezzo litro di rosso, acqua frizzante e 2 caffé).

Credo proprio che tornerò!!

giovedì 16 giugno 2011

La Betulla



Ieri sera altra "uscita con coupon".
Questa volta ne ho approfittato per rivedere una compagna delle elementari e "curiosare" in un ristorante segnalato dalla Guida Michelin.
Il locale si compone di varie salette che rendono l'ambiente più intimo e raccolto, molto meno caotico del classico salone enorme.

Il coupon prevedeva il "menu dello chef", quindi a sorpresa, in ogni caso prima di iniziare ci elencano le prelibatezze che ci aspettano.

Ci propongono una carta dei vini di dimensioni enciclopediche, ma Cinzia "non collabora" per cui mi accontento di un calice di ottimo Nebbiolo.

Il cestino del pane presenta varie tipologie, tra cui uno splendido panino alle noci.

Un calice di prosecco (giustamente perlato) accompagna lo stuzzichino.

Su un letto di insalatina fresca è adagiata una quenelle di formaggio caprino lievemente aromatizzato.

Per accompagnarlo hanno scelto tre pomodorini spellati leggermente appassiti al forno.

E per dare croccantezza al piatto hanno aggiunto una tiepida cialda di pasta.

Proseguiamo con un tris di antipasti, composto da vitello tonnato in salsa antica, acciuga al bagnetto verde (e che bagnetto!) e una quenelle di insalata russa.

Quando ci hanno elencato il menu, ci hanno sicuramente detto di quale pesce fosse il trancetto avvolto in capelli d'angelo e servito su un'emulsione di salsa di pomodoro.. ma ... ovviamente non me lo ricordo... però ricordo assai bene il sapore.. yummmmmmm
Ho dovuto cercare il nome del pesce nel menu... è il sugarello.

Ultimo degli antipasti, ma primo nelle nostre preferenze, uno splendido piatto con due fiori di zucca in pastella ripieni di magro ....superlativi... serviti su una vellutata tiepida ... fantastica!

A questo punto arriva il primo piatto: i ravioli di cappone.

Mentre li gustiamo, Cinzia ed io cerchiamo di decifrare l'origine della passata in cui sono serviti...alla fine decidiamo che sia frutta... e .. indovinato!

Quando vengono a ritirare il piatto chiediamo, la risposta è "passata di kiwi".

Spettacolo!

Mai pensato che mi potessero piacere così dei ravioli di cappone in passata di kiwi.

Abbinamento quanto mai insolito, ma sicuramente azzeccato.

Passiamo al secondo piatto.

Su un letto di piattoni croccanti al punto giusto e serviti con ventresca sott'olio, ci sono tre fette di scaramella cotta sottovuoto a bassa temperatura: un burro...si scioglie in bocca.

Per chi non sapesse cos'è la scaramella....beh.. informatevi! =D

No no..dai.. ve lo spiego...

E' un taglio di carne bovina che di solito si utilizza per il bollito, non è magrissimo, ma proprio per questo risulta molto morbido.

A questo punto, fossi in un altro locale, il dolce lo eviterei.

Un po' perché "io non sono da dolci", un po' pensando alle calorie fin qui ingerite.

Invece... qui...

Come si fa a resistere ad una splendida tarte tatin di pesche?

Due dischi di pasta sfoglia con una dadolata di pesche.
Il tutto tiepido.

Ci viene servita con frutti di bosco e una pallina di gelato alla salvia.

Cinzia non prende il caffé, per cui non lo chiedo neanche io.

Ci portano comunque la "piccola pasticceria".

5 varietà di biscottini secchi..uno più buono dell'altro.

Amaretto e "brut e bun" tiepidi...
Lingue di gatto... mignon con confettura...
E per finire...rotolino di cioccolato da urlo!

Ah...nella foto ne manca già qualcuno perché erano troppo invitanti..e mi stavo dimenticando lo scatto!!

Uscendo non ho resistito...e ho fotografato anche due menu esposti.
Così ho avuto modo di leggerli con calma.
Peccato che quello "alla brace" sia in programma solo giovedì e venerdì prossimi, perché sembra veramente qualcosa fuori dal comune...

Mmm.... se non avessi già impegni...soprattutto con la bilancia...ah ah ah


Senza dubbio un locale di classe, materie prime di ottimissima qualità, lo chef riesce a sposare tradizione e innovazione in abbinamenti veramente particolari.
Da tenere in considerazione se si vuole fare "colpo" su qualcuno.

Noi con il buono abbiamo speso in totale 58 euro (il menù dello chef era dichiarato essere 92 euro per due persone).

Il nostro secondo piatto, per fare un esempio, alla carta risultava essere 16 euro.

Ok. Non si può dire che sia economicissimo, ma la qualità merita. E non ha mica detto nessuno che si debbano mangiare per forza 5 antipasti, primo, secondo, dolce... giusto? ;)


Provato il 15/06/2011

mercoledì 8 giugno 2011

Decameron

Ed eccoci di nuovo qui, a commentare la seconda "cena con coupon" insieme a Lorena.
In realtà è la quarta... ma per le prime due non avevo ancora aperto il blog, per cui niente recensione. ^_^
Devo ringraziare Lorena, perché anni fa fu lei a portarmi alla mia prima cena giapponese...dove pesce crudo e wasabi furono una rivelazione.

Un mesetto fa trovo on line una bella offerta per sushi e sashimi, in un locale che non conosciamo. Ovviamente la propongo a Lorena, la quale, ovviamente, accetta al volo.

Il locale non è molto lontano da Piazzale Valdo Fusi. Mentre aspetto che Lorena arrivi faccio un giretto in zona e scopro tanti negozi chiusi e strade diventate pedonali o con lavori in corso....un po' una tristezza.

Arriva Lorena. Arriviamo al locale.
Ottimo! Anche qui il menù (con i prezzi) appeso fuori.

L'interno è molto cupo. Tutto nero. Arredamento, pareti...scopriremo che anche i piatti saranno neri!

Bevande
Entriamo. Ritirano i nostri coupon e ci fanno accomodare.

In un attimo arrivano due calici di prosecco, a cui aggiungiamo un'acqua frizzante.

Due chiacchiere, mentre vediamo passare splendidi piatti (neri) con sushi e sashimi (un'anticipazione dei nostri) e qualche pizza (non ricordo se anche i piatti delle pizze fossero neri.. uhmmm.... ma le pizze avevano un bell'aspetto).

Sushi e Sashimi
Arriva il "piatto forte" (rigorosamente nero) su cui sono collocati in bell'ordine i nostri 18 pezzi di Sushi, qualche fettina di zenzero e una splendida "punta di cucchiaino" di wasabi che immediatamente andiamo a sciogliere con la salsa di soia nel ciotolino rettangolare (nero).

Adoro la rigorosa disposizione del sushi dei piatti giapponesi! ^_^

E cominciamo a gustare quello che si rivela pesce di ottima qualità (almeno a parer nostro).

Dopo qualche minuto arriva anche il piatto con il Sashimi, 8 pezzi che comprendono due splendidi gamberi rossi.. mmm...

Gelato
Concludiamo la serata con tre palline tre di gelato al the verde, che ci viene servito..udite udite.. in normalissime coppette di vetro (non nere)!

Veramente una piacevole scoperta.

Chiude la cena ovviamente il caffé che si rivela particolarmente aromatico.

Sarà merito del the verde? ;)

Conclusioni
Con i coupon in mano spendiamo veramente poco (41 euro in due), ma senza... ahi ahi .. note dolenti... i prezzi sono altini.
Il solo piatto di Sushi a menù è riportato a euro 22.
Vero è che per pesce crudo di ottima qualità bisogna pagare...


Provato il 07/06/2011